Anselmo Aportone


Settori disciplinari: Filosofia morale, filosofia teoretica, storia della filosofia moderna e contemporanea


Ambito principale di ricerca: Immanuel Kant e sviluppi della filosofia trascendentale


Indirizzo e-mail: anselmo.aportone@uniroma2.it


1987

Laurea in filosofia presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli studi di Roma La Sapienza.

1988-90

Borsa di studio dell’Istituto tedesco per lo scambio accademico (DAAD) per la specializzazione post-universitaria presso la Facoltà di filosofia dell’Università degli studi di Tübingen Eberhard-Karls.

1991

Abilitazione all’insegnamento nei licei per la classe di concorso Filosofia, storia e scienze dell’educazione.

1991-95

Dottorato di ricerca presso il Philosophisches Seminar dell’Università degli studi di Tübingen con borsa di studio per la specializzazione all’estero del Ministero per l’università e la ricerca scientifica e tecnologica.

1996-99

Insegnamento nei corsi professionali e di lingua e cultura italiana sotto l’egida del Consolato generale d’Italia di Stuttgart, nei corsi di italiano come lingua straniera e in quelli di filosofia della „Volkshochschule“ di Stuttgart.

1999-2003

Insegnante di ruolo in filosofia e storia nei licei statali presso il Provveditorato agli Studi di Roma.

dal 2004

Ricercatore universitario presso il Dipartimento di ricerche filosofiche dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata (da allora partecipazioni ai PRIN, varie missioni in Italia e all’estero ai fini della ricerca e della partecipazione a seminari e convegni; attività didattica interna: moduli di filosofia morale, bioetica e storia della filosofia per il corso di laurea in filosofia e seminari di filosofia teoretica e storia della filosofia moderna e contemporanea per il dottorato in filosofia).

2004-2010

Membro nella Giunta del Dipartimento di ricerche filosofiche.

2005-2013

Programma europeo di scambio tra docenti del Dipartimento di ricerche filosofiche di Roma Tor Vergata e docenti del Philosophisches Seminar dell’Università di Tübingen (soggiorni di ricerca ed insegnamento a Tübingen; organizzazione con i colleghi di Tübingen di seminari a Roma).

2008

Libera docenza presso l’Università di Fribourg.

Dal 2006 membro del Consiglio direttivo della Società italiana di studi kantiani; componente della Giunta della Consulta Nazionale di Filosofia.


My research is mainly based on the interpretation of the philosophy of Immanuel Kant. Inquiries on the correlation of constitutive and regulative principles, on the transcendental deduction of the pure concepts of the understanding, on the concept of intuition, on the architectonical frame of the theory of synthesis and its basic concepts point to a general Kantian theory of representation, which can interacts profitably with the nowadays much-discussed questions of linguistic and non-linguistic reference, of conceptual and non-conceptual content, of following a rule and, generally, of intentionality and philosophy of mind.

In the years I spent in Tübingen, Rüdiger Bubner and the activities of the IZEW (a centre of ethics for sciences) attracted my attention upon the complex processes of mediation between the ethical principles and the moral choices, so I try to reconsider with critical attitude the traditional interpretation of the categorical imperative and to investigate the use of moral principles and maxims, for instance in bioethics.

Occasionally I have written contributions to catalogs of art exhibitions


L’impegno nel dottorato della Scuola costituisce una parte importante della mia attività di docente e ricercatore, quella che più può avvicinarsi all’ideale humboldtiano della comunità accademica. Partecipo quindi in modo continuativo alla progettazione e realizzazione delle attività del dottorato. Il mio impegno di presenza frontale e copresenza nelle lezioni e nei seminari del dottorato può essere quantificato nell’anno accademico 2012-2013 in circa 60 ore. Seguo inoltre il percorso formativo che porta i dottorandi all’esame obbligatorio sulla Critica della ragion pura. Al momento sono tutor di due tesi di dottorato.


Scelta di pubblicazioni:

Kant et le pouvoir réceptifRecherches sur la conception kantienne de la sensibilité, L’Harmattan, Paris 2014, in preparazione.

«Ausformungen des Apriori der Sinnlichkeit», in S. Bacin, A. Ferrarin, C. La Rocca, M. Ruffing (Hrsg.), Kant und die Philosophie in Weltbürgerlicher Absicht. Akten des XI. Internationalen Kant-Kongresses (Pisa 2010), de Gruyter, Berlin 2013, Bd. 2, pp. 3-14.

«Freiheitsbegriff-Naturbegriff», «Magnetismus», «Naturanlage», «Naturbeschreibung», «Natureinheit», «Naturordnung», «Naturalismus», «Technik», in G. Mohr, J. Stolzenberg, M. Willaschek (Hrsg.), Kant-Lexikon, de Gruyter, Berlin 2013, cartaceo in preparazione, Vorab-Edition online https://dl.dropboxusercontent.com/u/18754877/KL_Preview/index.htm

«Taking in the World. L’eredità kantiana in John McDowell», in Paradigmi 2012, 1, pp. 141-55.

Erfahrung, Kategorien und Möglichkeit. Ein Beitrag zur Rekonstruktion der Transzendentalen Deduktion der reinen Verstandesbegriffe in der Kritik der reinen Vernunft, Roma 1996, Zweite durchgesehene  Auflage in Fogli di Filosofia, 2012, fasc. 3.

«Rationalisms of Intuition. Kant and McDowell on the relationship between conceptual capacities and sensory experience», in A. Aportone, P. Quintili (Ed.), Naturalismes et rationalités en situation. Raison et nature entre XVIIIe et XXIe siècle, numero monografico di Fogli di filosofia 2011, fasc. 2, pp. 75-89.

«Forma dell’intuizione e intuizione formale. Configurazioni dell’apriori della sensibilità nella filosofia di Kant» in Rivista di storia della filosofia 2011, 3, 431-70.

«“C’è soltanto uno spazio”. Forma soggettiva dell’intuizione e spazi sensibili nella filosofia di Kant» in M. Di Monte e M. Rotili (a cura di), Spazio fisico /Spazio vissuto, Mimesis, Milano-Udine 2010, pp. 29-43.

Gestalten der transzendentalen Einheit. Einleitung in einige architektonischen und strukturellen Bedingungen der Synthesis in der Philosophie Kants, de Gruyter, Berlin 2009.

«“Il controsenso delle disposizioni naturali”. Sulle relazioni tra natura, ragione e moralità secondo Kant», in F. Biasutti (a cura di), Ethos e Natura. Ricerche sul significato dell’etica per la modernità, Bibliopolis, Napoli 2009, pp. 379-410.

(curatela) Autocoscienza, metodo, negatività. Studi sulla Fenomenologia dello spirito e la sua ricezione, Bibliopolis, Napoli 2008.

«Kategorien, reine Verstandesbegriffe und Definitionslehre», in V. Rohden et al., Recht und Frieden in der Philosophie Kants. Akten des X. Internationalen Kant-Kongresses (São Paulo 2005), de Gruyter, Berlin 2008, pp. 85-96.

«La soggettività di spazio, tempo e fenomeni secondo Kant. Idealismo o realismo?» in C. La Rocca (a cura di), Leggere Kant. Dimensioni della filosofia critica, ETS, Pisa 2007, pp. 15-62.

Sull’etica del suicidio. Dalle Riflessioni e Lezioni di I. Kant con i Preparativi alla morte volontaria di un Anonimo del Settecento, Le Lettere, Firenze 2003 (curatela, traduzione, introduzione: «La morte volontaria negli scritti di Kant e nelle riflessioni di un anonimo», pp. 5-56).

(con F. Aronadio e P. Spinicci) Il problema dell’intuizione in Platone, Kant, Husserl. Tre Studi, Bibliopolis, Napoli 2002, pp. 63-158: «Tra sensazione ed esperienza. Un’introduzione alla concezione kantiana dell’intuizione empirica».

«Kant und Kripke über Regeln», in V. Gerhardt, R.-P. Horstmann, R. Schumacher (Hrsg.), Kant und die Berliner Aufklärung. Akten des IX. Internationalen Kant-Kongresses (Berlin 2000), de Gruyter, Berlin 2001, pp. 415-24.


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