Emilio Baccarini

Professore associato di Antropologia filosofica

Settore scientifico disciplinare M-FIL/03 (Filosofia morale)

email: baccarin@uniroma2.it

Ambiti di ricerca:

Fenomenologia, pensiero ebraico contemporaneo, pensiero dialogico, antropologia filosofica, filosofia morale, filosofia della religione.

Curriculum

Nato a Lanuvio (Roma) il 17/06/1948, dopo aver conseguita la maturità classica presso il Liceo statale “Ugo Foscolo” di Albano Laziale, si è iscritto al corso di laurea in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma ‘La Sa­pienza’, dove il 3/4/1973 ha conseguito la laurea con il massimo dei voti e la lode discutendo una tesi sul pensiero prefenomeno­logico di E.Husserl (E. Husserl dalla scienza alla filosofia come scienza rigorosa), relatore il ch.mo professore Guido Calogero. La dissertazione fu ritenuta dalla commissione idonea alla pub­blicazione, anche se per motivi contingenti, è rimasta inedita.

Nell’anno accademico 1974-’75 (11/3/1975) è risultato vincitore di un ‘assegno biennale di formazione didattica e perfezionamento scientifico’ presso la cattedra di filosofia teoretica, bandito con concorso pubblico del Ministero della Pubblica Istruzione nell’anno accademico 1973-’74. Come assegnista ha svolto la propria attività fino al luglio 1977 presso la cattedra di filo­sofia teoretica della facoltà di Lettere dell’Università di Roma ‘La Sapienza’ e dall’agosto 1977 fino al 31/7/1981 presso la cattedra di Storia della filosofia della Facoltà di Magistero della stessa università. Nel 1981 è diventato ricercatore nel settore di Storia della filosofia e con tale qualifica, dall’ottobre 1984 è passato presso il Dipartimento di Ricerche Filosofiche dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’.

Nel 1976 si è abilitato all’insegnamento di ‘Scienze umane’ e ’scienze umane e storia’ nelle scuole superiori, con il massimo dei voti. Dopo l’inserimento nell’università come assegnista ha approfondito le proprie ricerche nell’ambito fenomenologico con l’attività seminariale, la partecipazione a congressi nazionali e internazionali e soprattutto con la ricerca personale. L’interesse per la fenomenologia husserliana trovava la sua motivazione più profonda in un’esigenza di radicalità filosofica che si esplicitava come ricerca di onestà intellettuale e bisogno di chiarificazione concettuale. Con questi intenti ha ’saggiato’ alcune figure della storia del pensiero come Aristotele, Carte­sio, Spinoza, Kant, Rosmini. L’indagine è sempre rimasta legata all’orizzonte fenomenologico quale sfondo da cui muovere per affrontare ambiti diversi, come quello ermeneutico in dialogo con  Heidegger, Gadamer e Ricoeur.

Un altro motivo che è divenuto sempre più centrale, anche a seguito dell’approfondimento del pensiero rosminiano (nel 1976 e 1978 ha partecipato ai corsi della cattedra Rosmini a Stresa) è il problema antropologico e il suo risvolto etico-politico. Un primo risultato di questi studi è il volume del 1981 La fenomenologia. Filosofia come vocazione, dove in forma schematica, anche per le esigenze della collana in cui è inserito, veniva posto l’accento sui temi della responsablità, della soggettività e della intersoggettività. Su questi temi si è andata sempre più sviluppando la riflessione negli anni, come si può vedere dall’elenco delle pubblicazioni. Il volume è stato preparato  con due soggiorni  di studio in Germania, presso l’Università di Regensburg.

Nelle ricerche successive si è fatto sempre più urgente il bisogno di chiarire la nozione di soggettività nel clima critico del pensiero contemporaneo, sempre a partire dall’orizzonte trascendentale per coglierne i limiti e le possibilità di risposta. Risultato di questo tentativo è il volume Levinas. Soggettività e infinito. Un’analisi più storiografica, sebbene sempre nell’orizzonte teoretico, è invece la stesura delle voci Soggetto-soggettività-intersoggettività per il volume Lessico della persona umana. Nel corso di questi anni di attività universitaria ha partecipato a molteplici ricerche di dipartimento, interfacoltà o interuniversitarie. Ha diretto ricerche universitarie (60%) (Soggettività trascendentale ed ermeneutica – Intenzionalità e tempo. Husserl,Heidegger e Levinas e la questione del soggetto – Pensiero ebraico e modernità filosofica europea – L’altro: il nuovo paradigmaLa soggettività ospitale: Levinas e DerridaLa  mente dialogica. Verso un nuovo pluralismoPresupposti filosofici dell’interculturalità) e una ricerca CNR (1992) (La crisi della filosofia del soggetto trascendentale all’origine del ‘Dialogisces-Sprachdenken’ e sua rilevanza per la genesi della filosofia ermeneutica).

A partire dallo studio del pensiero di Levinas l’orizzonte della ricerca si è ampliato all’indagine sul pensiero ebraico contemporaneo su cui sono stati pubblicati parecchi saggi su autori come Mendelssohn, Cohen, Rosenzweig, Buber, Scholem, Levinas, Heschel, Fackenheim, o su tematiche attinenti. Di Levinas ha tradotto Etica e infinito per la Citta Nuova Editrice di Roma, nel 1984 e Tra Noi. Saggi sul pensare-all’altro, per la Jaca Book di Milano nel 1998. Per molti anni ha lavorato nell’ambito del dialogo ebraico-cristiano come membro del direttivo dell’associazione internazionale SIDIC di cui è stato per oltre un decennio anche direttore della rivista internazionale omonima. Dal 2001-2002 al 2003-2004 ha tenuto il corso di Storia della filosofia ebraica presso l’università di Roma Tor Vergata.

Nel 1988 quale borsista Erasmus (Docenti) ha trascorso un periodo di studio presso lo Husserl-Archiv dell’università cattolica di Leuven, mentre per l’anno successivo ha avuto un finanziamento per recarsi presso le università di Köln e di Wuppertal.

Nello stesso anno, per il cinquantenario della morte di Husserl ha organizzato presso il Dipartimento di Ricerche filoso­fiche una serie di seminari con la partecipazione di docenti di varie nazionalità. Ha poi partecipato con una relazione al congresso mondiale di fenomenologia a Santiago di Compostela.

A partire dalle sue ricerche accademiche, è stato più volte invitato a tenere relazioni in convegni e seminari sui temi della mondialità, la pace, la cooperazione e i diritti dei popoli. In questo ambito collabora come consulente con organismi nazionali e internazionali. Nel giugno 1994 è stato chiamato a tenere una relazione in un seminario sulle minoranze, organizzato dal Consiglio d’Europa presso la ‘Casa Goethe’ a Kligenthal, nei pressi di Strasburgo. L’interesse per l’antropologia della differenza e i problemi dell’alterità lo hanno visto impegnato come relatore o consulente presso istituzioni private o pubbliche. Tra le più recenti: relazione (L’altro l’estraneo lo straniero) al convegno organizzato dall’Accademia di studi Italo-Tedeschi di Merano  su Individuo e comunità nell’Europa alle soglie del terzo millennio; corso su Handicap e relazionalità per operatori del settore a Mantova. Nel 1995 ha partecipato come esperto di etica al gruppo di lavoro del Comitato Nazionale di Bioetica che ha elaborato un documento sui vaccini; per lo stesso Comitato ha lavorato in una commissione sulle medicine alternative.

Nell’anno accademico 1992-’93 ha tenuto per supplenza l’insegnamento Filosofia della Religione e nel 1993-’94, sempre per supplenza quello di Storia della filosofia italiana; dal 1994-’95 al 2000-2001 ha avuto l’affidamento dell’insegnamento di Antropologia filosofica, insegnamento di cui ora è titolare come professore associato. Nell’anno accademico 1996-’97 la facoltà gli ha anche affidata la supplenza di Pedagogia generale. Dall’anno accademico 1998-’99 al 2006-2007 è stato docente incaricato di Antropologia filosofica preso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense e dall’AA 1999-2000 al 2004-2005 docente a contratto di Etica sociale presso la LUMSA.

Con l’associazione SIDIC (Service International de Documentation Judéo-Chrétienne), nel 1997 ha organizzato a Roma, in collaborazione con l’Università di Roma ‘Tor Vergata’ e la Pontificia Università Gregoriana, il simposio internazionale Good and Evil after Auschwitz. Ethical implications for today al quale hanno partecipato numerosi studiosi, filosofi e teologi di vari paesi del mondo e di cui ha poi curato la pubblicazione degli Atti (Edizioni Paoline, Milano 1998), pubblicata anche in lingua inglese, negli USA, da Ktav.

Dal febbraio 1999 ha fondato e dirige la rivista filosofica internazionale in internet ‘Dialegesthai’ (http://mondodomani.org/dialegesthai), che ha un riconoscimento ufficiale con il suo ISSN (1128-5478), e che in questi anni ha trovato un notevole interesse e intorno ad essa si è costituito un gruppo di lavoro filosofico con giovani studiosi italiani e stranieri.

Nel 2001 ha avuto l’idoneità a professore associato per il raggruppamento M Fil.- 03 (Filosofia morale) e con tale qualifica insegna Antropologia filosofica e per affidamento Storia della filosofia ebraica. È coordinatore del curriculum del corso di laurea in filosofia su ‘Interculturalità e religioni’. Coordina come direttore l’attività del Master di filosofia   a distanza presso la Scuola IaD (Istruzione a distanza) e del Master di counselling filosofico in forma blended. Presso questa stessa Scuola è presidente del corso di Laurea in Scienze della formazione. Ha diretto il Master biennale di filosofia in presenza (‘Problemi e autori della filosofia del Novecento’) e il corso di perfezionamento annuale (‘Modelli e categorie della filosofia contemporanea’). Nel 2005-2006 ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Filosofia della religione.

Dall’anno accademico 2005-2006al 2012-2013 è stato presidente del corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione attivato in modalità teledidattica presso la Scuola Istruzione a distanza (IaD) dell’Università di Roma Tor Vergata.

Nel 2006, in occasione del centenario della nascita di Emmanuel Levinas, in collaborazione con l’Università di Roma ‘La Sapienza’, l’Università di Roma Tre e l’Università di Gerusalemme, ha organizzato un importante congresso internazionale sul pensiero del filosofo ebreo-francese i cui atti sono di recente pubblicazione presso l’Editrice Giuntina di Firenze.

Dal punto di vista della ricerca scientifica, attualmente i suoi interessi sono concentrati fondamentalmente intorno a tre nuclei tematici: il pensiero di F. Rosenzweig (su cui ha in programma una monografia dal titolo Parola e tempo. Il ‘nuovo pensiero’ di Franz Rosenzwei) e quello dell’alterità personale indagata nelle sue molteplici prospettive (L’altro. Il nuovo paradigma). L’obbiettivo è di tentare una ricostruzione storico-teoretica del pensiero dialogico per coglierne la validità e la fecondità per il pensiero e la società contemporanei. Alcuni risultati di queste ricerche, sono già apparsi sulla rivista Dialegesthai. Il terzo nucleo della ricerca riguarda il rapporto tra la soggettività e il tempo indagati nella prospettiva fenomenologica (Intenzionalità e tempo. Husserl, Heidegger, Levinas e la questione del soggetto). È di prossima pubblicazione presso l’editrice Studium di Roma una monografia su E. Levinas con il titolo Altro dall’essere altro dalla coscienza. I tre percorsi della ricerca si integrano reciprocamente nella prospettiva di un personalismo dialogico da cui possa emergere una nuova pensabilità dell’umano fondata su un’ontologia della gratuità.

L’impegno nel dottorato consiste soprattutto nel seguire tesi sui temi inerenti la propria ricerca e nell’organizzare seminari sulla fenomenologia husserliana e su questioni del pensiero ebraico contemporaneo

Pubblicazioni

La Fenomenologia. Filosofia come vocazione, Studium, Roma 1981

Levinas. Soggettività e Infinito, Ivi, 1985 è in preparazione la II edizione

Il problema di Dio (con M. Ivaldo e P. Nepi), Roma 1987

Il pensiero nomade. Per un’antropologia planetaria, (a cura di) Assisi 1994

La persona e i suoi volti. Etica e Antropologia, Roma 1996, 20032

Il bene e il male dopo Auschwitz. Implicazioni etiche per l’oggi, (a cura di), Edizioni Paoline, Milano 1998

Il volto del padre, (a cura di), editoriale Aesse, Roma 1999

I diritti umani 50 anni dopo, (a cura di), Aracne, Roma 1999

Passione dell’originario. Fenomenologia ed ermeneutica dell’esperienza religiosa, (a cura di) Studium, Roma 2000

La soggettività dialogica, Aracne, Roma 2000, 20022

Emmanuel Levinas, Prophetic Inspiration and Philosophy. (Ed. E. Baccarini, F. Brezzi et J. Hansel, I. Kajon), Giuntina, Firenze 2008.

Saggi più recenti


2007 – Pluralismo religioso e filosofia, in AA.VV., La filosofia di fronte alla pluralità delle religioni, Aracne, Roma


La ragione dialogica. Una nuova modalità di pensiero, in AA.VV., L’uomo e la parola. Pensiero dialogico e filosofia contemporanea, Il pozzo di Giacobbe, Trapani


Identità relazionale come identità comunicativa, in AA.VV., Etica delle relazioni, Morlacchi, Perugia


2008 – La devozione del dire Dio altrimenti, nel volume Emmanuel Levinas, Prophetic Inspiration and Philosophy, pp. 367-386.


Il sacrificio della croce. Dall’evento alla categoria della sostituzione. Una riflessione etico-antropologica, in “Filosofia e teologia” 1/2008, numero monografico su Il sacrificio e la croce, pp. 25-39.

Il contributo del pensiero ebraico all’antropologia del Novecento, in AA.VV. Le religioni del Mediterraneo, Mimesis, Milano 2008


Pluriverso.  Il ‘nuovo pensiero’ di Franz Rosenzweig, in “Il futuro del ‘nuovo pensiero’. In dialogo con Franz Rosenzweig” Numero monografico della rivista ‘Teoria’I/2008



2009 – Pensare il margine. Appunti per una fenomenologia della soggettività in ‘Yod’


(De)scrivere il male, Saggio introduttivo a AA.VV., La plurivocità del male, Aracne, Roma


2010 – La ragione s-confinata. A partire da Kant, in ‘Hermeneutica’ 2010 numero monografico su Cos’è l’Illuminismo?


Esperienza religiosa e/come pensabilità di Dio, in AA.VV.,  (a cura di A. Ales Bello e O. Grassi) Pensare l’esperienza religiosa, Mimesis, Milano


L’esperienza religiosa come luogo teologico, in AA.VV., (a cura di D. Bertini, G. Salmeri, P Trianni) Teologia dell’esperienza, Edizioni Nuova Cultura, Roma



Sul margine: per un’antropologia reticolare in AA.VV., (a cura di E. Baccarini, A. Bonavoglia, A Meccariello) Ripensare la città, Edizioni Punto Rosso, Milano


La visibilità dell’invisibile, in AA.VV., (a cura di D. Vinci) Il volto nel pensiero contemporaneo, Il pozzo di Giacobbe, Trapani


Figure dell’identità, in AA.VV., Cultura animi, Festschrift für Roberto Cotteri, Collana di monografie dell’Accademia di studi Italo-Tedeschi, Merano


L’esistenza come desiderio meta-fisico, in ‘Giornale di Metafisica’n. 3 (XXXII)


L’esistenza umana tra gratuità e gratitudine, in ‘Anthjropotes’, n.2


2011 – Abitare il limite. Strutture della soggettività: riflessione, incontro, gratuità, nomadismo, in AA.VV., (a cuta di A. Bissoni e L. Di Sciullo) Identità e accoglienza,


Fare la verità in ‘Philosophical News’


Ermeneutica del finito e desiderio metafisico, in AA.VV., (a cura di M. Signore) Allargare gli orizzonti della razionalità. Un nuovo compito del pensiero europeo, Pensa Multimedia, Lecce


(Educare nel) La prospettiva dialogica, in ‘Anthropotes’ n. 2


«Sarete come Dio». Il male come prezzo della libertภin Dialegesthai


2012 – Decidersi per la verità, in AA.VV., La decisione, num. Monografico dell’Archivio di Filosofia,


L’umanesimo biblico di Abraham Joshua Heschel, Dialegesthai,


Dall’ontologia del bisogno alla solidarietà. Ripensare l’umano, in ‘Idee’ (Nuova serie) n. 3.


Il bisogno di credere, in AA.VV., Filosofia e religione: nemiche mortali? ( a cura di V. Cesarone, F.P. Ciglia, O. Tolone), Ed. ETS, Pisa


‘Pensare’ l’uomo a partire dall’evento cristiano, in AA.VV., Persona , Logos, Relazione. Una fenomenologia plurale, Città Nuova, Roma



Accesso Utente